La Storia di Vieste
Vieste è uno splendido comune di 13.763 abitanti, che sorge in provincia di Foggia. Appartenente al Parco Nazionale del Gargano, oltre alla sua splendida stazione balneare, decorata più volte della “Bandiera Blu”; Vieste conserva tra le sue mura qualcosa di davvero particolare: una storia unica.
Vieste, è infatti tra le città più antiche di tutta la Daunia.
I suoi primi insediamenti, difatti, risalgono addirittura al neolitico, grazie alla sua posizione geografica ed al suo clima che favorivano la pesca ed in generale l’attività marittima, l’agricoltura e l’allevamento. Il comune comunque, raggiunse il suo massimo splendore fra il X ed il VI secolo a.C.; quando divenne prima colonia greca e poi municipio romano, sotto il dominio di Diocleziano, totalmente innamorato di Vieste, tanto che lo insigni del “defensor civitatis”, un riconoscimento che veniva attribuito a pochissime colonie pugliesi.
Tuttavia, proprio per la sua posizione dominante, Vieste fu più volte scenario di scontri militari, tra popolazioni che volevano ottenere il dominio del territorio.
Bizantini, Arabi, Normanni; sono solo alcune popolazioni che tentarono di conquistare il territorio, ma furono proprio quest’ultimi, i Normanni, a spuntarla nell’anno mille, costruendo in seguito il maestoso castello e la magnifica cattedrale.
Quest’ultime costruzioni, furono però distrutte dai Veneziani durante le loro incursioni; fu Federico II di Svevia, anch’esso affezionato alla città, a ricostruirle e rinforzarle, rendendoci possibile di poterle ammirare ancora oggi, a quasi 1000 anni di distanza.Dopo le incursioni militari, comunque, seguirono quelle dei pirati, tanto che furono costruite delle torri costiere sui punti più sporgenti, in modo da avvistare tempestivamente imbarcazioni nemiche che si avvicinavano al territorio; torri visibili tutt’oggi.













