La gastronomia del Gargano


Il Gargano è una terra molto ricca anche dal punto di vista gastronomico. Le tavolate dei paesi garganici sono caratterizzate dalla ricchezza dei sapori, provenienti dal mare, dalla terra ed anche dal cielo, particolarità che deriva sia dallo straordinario ambiente naturale qui presente sia dalle tracce lasciate dal susseguirsi delle dominazioni straniere. I prodotti marini tuttavia, sembrano occupare un posto rilevante dato che qui il mare è uno dei più ricchi di pesce di tutto l’Adriatico.

I sapori della terra anche occupano un ruolo essenziale nella gastronomia garganica ed essi sono riconoscibili principalmente nelle verdure, sia selvatiche sia coltivate, e nelle carni. Tra i prodotti tipici in quest’ambito ricordiamo i lampasconi, delle piccole cipolle di colore rosa e dal gusto leggermente amaro che nascono naturalmente nei terreni non coltivati. Bollite e condite con aceto, olio e pepe, sono utilizzate soprattutto durante il periodo invernale come contorno a secondi piatti.

Un posto di rilievo poi è occupato dai formaggi. Tra di essi ricordiamo il caciocavallo podolico caratteristico per il suo sapore unico ed ottimo se accompagnato dai vini corposi prodotti in questa zona. Questo formaggio è chiamato podolico perché viene prodotto dal latte di mucche podoliche, una particolare razza originaria dell’Ucraina, destinata principalmente al pascolo ed importata nel nostro Paese ad opera delle popolazioni barbariche.

A questi prodotti, poi, si accompagna la cacciagione ampiamente utilizzata nelle cucine garganiche e numerosi altri prodotti come ad esempio il pane e la pasta fatta in casa. In particolare, vi sono diversi tipi di pane a seconda dei cibi che si apprestano ad accompagnare: ad esempio, sono ottime le bruschette condite con olio d’oliva, uno spicchio d’aglio crudo, origano, cipolle fresche e pomodori; oppure il pancotto ottimo per accompagnate i piatti caldi come le minestre.